{"id":1116,"date":"2024-06-21T13:36:46","date_gmt":"2024-06-21T11:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/?p=1116"},"modified":"2024-06-21T13:36:46","modified_gmt":"2024-06-21T11:36:46","slug":"un-amico-fuori-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/un-amico-fuori-programma\/","title":{"rendered":"Un amico fuori programma"},"content":{"rendered":"\n<p> &#8220;Ron, un amico fuori programma&#8221;, Disney  2021 un cartone che parla di amicizia come antidoto alle differenze. Quando Barney Pudowski, un ragazzo di 11 anni, riceve in regalo dal padre il suo B*bot, \u00e8 elettrizzato, ma il suo entusiasmo si spegne nel momento in cui lo accende; scopre, infatti, che il suo robot Ron non funziona come dovrebbe poich\u00e9 non \u00e8 connesso alla rete Bubble. Per questo niente social e nessuna nuova relazione virtuale per Barney, timido e solitario per carattere. Anche se i malfunzionamenti di Ron inizialmente scoraggiano Barney e lo mettono in imbarazzo, questo amico \u201cfuori programma\u201c permetter\u00e0 al protagonista di scoprire la vera amicizia in tutte le sue meravigliose e disordinate sfaccettature.<\/p>\n\n\n\n<p>La visione di questo cartone ci offre la possibilit\u00e0 di parlare di Bullismo e Cyber Bullismo ma partendo dalla fine ovvero quale \u00e8 lo strumento migliore per combatterli..<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bullismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il termine bullismo deriva dalla traduzione letterale del termine \u201cbullying\u201d, parola inglese comunemente usata per caratterizzare il fenomeno delle prepotenze tra i pari in un contesto di gruppo.<br><strong>Il bullismo \u00e8 un comportamento aggressivo &nbsp;&nbsp;condotto da un individuo o da un gruppo ripetutamente e nel tempo contro una vittima che non riesce a difendersi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le caratteristiche sono:<strong>&nbsp;l\u2019intenzionalit\u00e0&nbsp;<\/strong>di creare una sofferenza<strong>, la ripetizione nel tempo&nbsp;<\/strong>del comportamento offensivo,<strong>&nbsp;lo squilibrio di potere&nbsp;<\/strong>in quanto la vittima non \u00e8 in grado di difendersi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 assumere una forma diretta e una indiretta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il bullismo diretto<\/strong>&nbsp;\u00e8 caratterizzato da attacchi che implicano un confronto in \u201cpresenza\u201d, diretto con la vittima e si distingue in&nbsp;<em>bullismo fisico&nbsp;<\/em>(colpi pugni, strattoni, calci, furto, danneggiamento di oggetti personali della vittima) e&nbsp;<em>bullismo verbale<\/em>&nbsp;(offese e minacce, soprannomi denigratori e preferirono).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il bullismo indiretto<\/strong>\u00a0\u00e8 caratterizzato da attacchi che non implicano il confronto diretto con la vittima come l\u2019esclusione intenzionale dai gruppi, la diffusione di pettegolezzi, maldicenze e calunnie.<br>Questo preoccupante fenomeno \u00e8\u00a0<strong>basato sul pregiudizio e la discriminazione<\/strong>\u00a0infatti \u00e8 la diversit\u00e0 che fa scattare l\u2019attacco su categorie deboli. Il bullismo \u00e8 infatti un fenomeno d tipo omofobico in quanto legato a caratteristiche della vittima come il sesso, l\u2019etnia, la nazionalit\u00e0, la disabilit\u00e0, l\u2019aspetto fisico e l\u2019orientamento sessuale.<a href=\"https:\/\/smsangiovannibosco.edu.it\/wp-content\/uploads\/sites\/961\/Bullismo.png?x19470\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Studi ed evidenze scientifiche nazionali e internazionali sottolineano come il bullismo non sia un fenomeno individuale che riguarda solo il bullo e la vittima ma un fenomeno &nbsp;sociale, di gruppo, considerato che la maggior parte delle prepotenze avviene in classe o comunque in presenza di altri ragazzi che, in maniera pi\u00f9 o meno attiva, possono favorire o ostacolare tali comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio approfondito delle situazioni di bullismo e delle dinamiche che le caratterizzano ha consentito di identificare&nbsp;<strong>6 ruoli principali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>bullo<\/strong>: chi prende attivamente l\u2019iniziativa per compiere le prepotenze;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>aiutante bullo o bullo gregario<\/strong>: chi compie atti di bullismo come seguace del bullo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>sostenitore del bullo<\/strong>: chi sostiene e rinforza il bullo ad esempio ridendo, incitando o anche solo fermandosi a guardare;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>vittima<\/strong>: chi subisce gli atti di bullismo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>difensore della vittima:<\/strong>&nbsp;chi prende le difese della vittima;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>esterno-spettatore passivo:<\/strong>&nbsp;chi sa e non fa nulla, non interviene cercando di tenersi fuori da ci\u00f2 che sta accadendo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Cyberbullismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A differenza del bullismo, il cyberbullismo \u00e8 un fenomeno pi\u00f9 recente, noto da circa un decennio.&nbsp;<strong>La legge 29 maggio del 2017 n\u00b0 71<\/strong>&nbsp;intitolata \u201c<strong><em>Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo<\/em><\/strong><em>\u201c&nbsp;all\u2019articolo 1, comma II, definisce cos\u2019\u00e8 il cyberbullismo<\/em>:&nbsp;\u201c\u2026&nbsp;<em>si intende qualunque forma di pressione, aggressione molestia, ricatto, denigrazione, diffamazione, furto di&nbsp; identit\u00e0, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonch\u00e9 la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto anche uno o pi\u00f9 componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso&nbsp;o la loro messa in ridicolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di comportamenti che rientrano in quelli del bullismo classico ma&nbsp;&nbsp; sono agiti attraverso i mezzi mediatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Sintetizzando si potrebbe definire il cyberbullismo come&nbsp;<strong>atti di bullismo perpetrati da un individuo o da un gruppo di persone attraverso &nbsp;&nbsp;i moderni mezzi di comunicazione &nbsp;(social network,&nbsp;e-mail, messaggeria istantanea, blog, chat, siti web) nei confronti di una persona che non pu\u00f2 difendersi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il bullismo diventa quindi cyberbullismo e presenta diverse tipologie:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>scritto-verbale:<\/strong>&nbsp;insulti tramite messaggi di testo, e-mail, pubblicati su siti social network o tramite telefono (telefonate mute);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>visivo:<\/strong>&nbsp;diffusione di foto e video che ritraggono situazioni intime violente o spiacevoli tramite cellulare, siti web e social network;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>esclusione<\/strong>: esclusione della comunicazione online e dei gruppi in personificazione.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il cyberbullismo presenta sia elementi di continuit\u00e0 rispetto al bullismo tradizionale sia elementi di novit\u00e0 che caratterizzano in maniera specifica il fenomeno, connessi alle modalit\u00e0 interattive mediate dalle nuove tecnologie. Gli elementi di novit\u00e0 sono:&nbsp;<strong>l\u2019anonimato, la deresponsabilizzazione (disimpegno morale), il tempo e lo spazio illimitati, la facilit\u00e0 di accesso, il pubblico pi\u00f9 vasto, la permanenza nel tempo e la rapida diffusione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Bullismo<\/td><td>Cyberbullismo<\/td><\/tr><tr><td>Sono coinvolti solo gli studenti della classe e\/o dell&#8217;Istituto;<\/td><td>Possono essere coinvolti ragazzi ed adulti di tutto il mondo;<\/td><\/tr><tr><td>generalmente solo chi ha un carattere forte, capace di imporre il proprio potere, pu\u00f2 diventare un bullo;<\/td><td>chiunque, anche chi \u00e8 vittima nella vita reale, pu\u00f2 diventare cyberbullo;<\/td><\/tr><tr><td>i bulli sono studenti, compagni di classe o di Istituto, conosciuti dalla vittima;<\/td><td>i cyberbulli possono essere anonimi e sollecitare la partecipazione di altri &#8220;amici&#8221; anonimi, in modo che la persona non sappia con chi sta interagendo;<\/td><\/tr><tr><td>le azioni di bullismo vengono raccontate ad altri studenti della scuola in cui sono avvenute, sono circoscritte ad un determinato ambiente;<\/td><td>il materiale utilizzato per azioni di cyberbullismo pu\u00f2 essere diffuso in tutto il mondo;<\/td><\/tr><tr><td>le azioni di bullismo avvengono durante l&#8217;orario scolastico o nel tragitto casa-scuola, scuola-casa;<\/td><td>le comunicazioni aggressive possono avvenire 24 ore su 24;<\/td><\/tr><tr><td>le dinamiche scolastiche o del gruppo classe limitano le azioni aggressive;<\/td><td>i cyberbulli hanno ampia liberta nel poter fare online ci\u00f2 che non potrebbero fare nella vita reale;<\/td><\/tr><tr><td>bisogno del bullo di dominare nelle relazioni interpersonali attraverso il contatto diretto con la vittima;<\/td><td>percezione di invisibilit\u00e0 da parte del cyberbullo attraverso azioni che si celano dietro la tecnologia;<\/td><\/tr><tr><td>reazioni evidenti da parte della vittima e visibili nell&#8217;atto dell&#8217;azione di bullismo;<\/td><td>assenza di reazioni visibili da parte della vittima che non consentono al cyberbullo di vedere gli effetti delle proprie azioni;<\/td><\/tr><tr><td>tendenza a sottrarsi da responsabilit\u00e0 portando su un piano scherzoso le azioni di violenza.<\/td><td>sdoppiamento della personalit\u00e0: le conseguenze delle proprie azioni vengono attribuite al &#8220;profilo utente&#8221; creato.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ron, un amico fuori programma&#8221;, Disney 2021 un cartone che parla di amicizia come antidoto alle differenze. 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