{"id":1088,"date":"2024-02-22T13:57:36","date_gmt":"2024-02-22T12:57:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/?p=1088"},"modified":"2024-02-22T13:57:36","modified_gmt":"2024-02-22T12:57:36","slug":"1088-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/1088-2\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Generazione Z \u2013 Post Millennials<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la loro apertura mentale e la profonda consapevolezza sociale, i membri della Generazione Z sono noti per le sfide legate alla loro\u00a0salute mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono cresciuti in un\u2019era dominata dalla tecnologia, con l\u2019accesso costante a internet e ai social media, e la costante esposizione al mondo digitale ha portato ad un\u00a0aumento dei casi di ansia, depressione e solitudine.\u00a0Si aggiungono inoltre la pressione derivante dalla necessit\u00e0 di\u00a0mantenere una presenza online perfetta\u00a0e la\u00a0necessit\u00e0 di confrontarsi\u00a0continuamente con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 moderna spesso promuove\u00a0standard di bellezza poco realistici\u00a0e\u00a0aspettative elevate\u00a0per quanto riguarda il successo personale. Queste pressioni portano i ragazzi ad avere problemi di\u00a0autostima, disturbi alimentari e ansia sociale, in un gi\u00e0 particolare momento in cui i problemi di indipendenza, identit\u00e0, sessualit\u00e0 e relazioni sono fortemente presenti. I disturbi dell\u2019umore, disturbi d\u2019ansia, i disturbi del pensiero possono svilupparsi e manifestarsi per la prima volta proprio in questa fase della vita molto delicata. Il suicidio rimane la prima e principale causa di morte in questa fascia di et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In poche parole, possiamo dire che la problematica pi\u00f9 diffusa fra gli adolescenti \u00e8 Il\u00a0<strong>desiderio di sicurezza<\/strong>, soprattutto nei soggetti pi\u00f9 fragili. Abraham Maslow l\u2019ha posizionato al secondo grado della\u00a0piramide dei bisogni, un modello elaborato nel 1954 che indica le necessit\u00e0 primordiali della specie umana e del suo sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come rispondo a questo bisogno gli adolescenti?<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, la risposta non ci piacer\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p>I dati rilevano che gli adolescenti fanno uso di sostanze e alcool, diventando un fenomeno preoccupante e in forte crescita sia a livello internazionale che nazionale nonostante la societ\u00e0 e i media ritraggano il consumo di alcol come accettabile, alla moda o anche come un meccanismo sano per gestire stress, tristezza o problemi mentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella realt\u00e0 l\u2019utilizzo di alcool e sostanze interferisce con lo sviluppo cerebrale dell&#8217;adolescente poich\u00e9 sono soggetti vulnerabili \u00a0agli effetti provocati dall\u2019uso regolare di alcol, cannabis (marijuana),\u00a0nicotina\u00a0o altre sostanze e corrono un rischio pi\u00f9 alto di sviluppare conseguenze a lungo termine come\u00a0disturbi mentali, scarsi risultati scolastici o dipendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda uso dell\u2019alcool secondo gli ultimi dati disponibili, diffusi nel\u00a0rapporto 2023, circa 1 milione e 370 mila ragazzi di et\u00e0 compresa tra 11 e 25 anni ha bevuto alcolici secondo modalit\u00e0 a rischio per la salute nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fascia d&#8217;et\u00e0, che include da adolescenti poco pi\u00f9 che bambini a giovani adulti, il 18,6% dei maschi e il 12,8% delle femmine sono consumatori a rischio, &#8220;con frequenze in diminuzione, ma ben lontane per i minori dal valore atteso di zero&#8221;, rilevano gli esperti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le sostanze gli studi della\u00a0<em>Commissione Parlamentare per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza<\/em> riportano\u00a0un dato allarmante: l\u2019et\u00e0 media del consumo di sostanze si abbassa sempre di pi\u00f9<strong>,<\/strong> non sono pi\u00f9 solo i teenager (15-19) a farne uso ma anche i pi\u00f9 piccoli nella fascia 11-14 anni.<br><br>Nel 2018 sono stati<strong>\u00a0<\/strong>88.000 i ragazzi che almeno una volta hanno fatto uso di droga, sia di sostanze considerate \u201cleggere\u201d, come la cannabis, sia di droghe \u201cpesanti\u201d come cocaina o eroina.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumenta anche il numero di\u00a0giovani poli assuntori\u00a0che uniscono l\u2019alcol e la droga, le benzodiazepine agli oppiacei a\u00a0mix di altri psicofarmaci. Se gi\u00e0 il consumo di droga porta a pesanti danni sull\u2019organismo e sullo stato mentale dell\u2019adolescente,\u00a0la poli assunzione ha conseguenze ancora pi\u00f9 gravi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019altro dato da tenere in considerazione sono le persone che chiedono aiuto rivolgendosi a strutture specializzate: su<strong>\u00a0<\/strong>300.000 persone\u00a0che si recano in un centro di disintossicazione,\u00a0il 10% ha meno di 25 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accesso alle cure \u00e8 piuttosto difficoltoso\u00a0perch\u00e9 mancano strutture specializzate nella fascia adolescenziale, dove i giovani non sono pi\u00f9 bambini e non sono ancora adulti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi la mancanza di attenzione, i problemi di memoria e le difficolt\u00e0 di apprendimento&nbsp;che possono verificarsi durante gli studi sono dovute all\u2019effetto dannoso dell\u2019uso di sostanze sull\u2019ippocampo, che ha il compito di decriptare le informazioni, memorizzarle e riportarle al momento necessario.<\/p>\n\n\n\n<p>Non riuscire a comprendere esattamente le informazioni e non riuscire a ricordarle nella loro interezza porta ad un&nbsp;grave deficit nello sviluppo intellettuale del giovane.<br>Le difficolt\u00e0 a rimanere concentrati e&nbsp;la perdita di memoria&nbsp;sono, per i genitori,&nbsp;un campanello di allarme da non sottovalutare.<br>Anche il&nbsp;cervelletto e i gangli della base&nbsp;possono essere danneggiati, portando a&nbsp;difficolt\u00e0 di coordinazione motoria,&nbsp;mancato controllo dei movimenti, gesti improvvisi e involontari.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito di suggeriamo la visione della serie tv EUPHORIA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Euphoria\u00a0<\/strong>\u00e8 un teen drama creato da Sam Levinson per HBO con la produzione dal rapper\u00a0Drake\u00a0e del suo manager Future the Prince. La serie, adattamento dell&#8217;omonima versione israeliana, si apre con il ritorno a casa\u00a0di Rue, dopo tre mesi trascorsi in riabilitazione.\u00a0Avendo passato\u00a0tutta la sua infanzia a combattere contro improvvisi\u00a0attacchi di panico, un forte disturbo da deficit di attenzione e un probabile bipolarismo, Rue \u00e8 convinta di non poter vivere senza droghe, nonostante sia miracolosamente sopravvissuta ad un&#8217;overdose. Ma non \u00e8 l&#8217;unica a vivere nel costante rischio di morire: l&#8217;adolescenza \u00e8 un periodo sfrenato, adrenalinico e inquieto anche per Nate, Cassie, McKay Maddy, Ethan e la nuova arrivata Jules, tutti alla continua ricerca di quella sensazione di euforia tanto difficile da provare a mente lucida. Accumulando segreti sempre pi\u00f9 scabrosi, i protagonisti scoprono le conseguenze delle droghe, del sesso e della violenza, affrontando problemi di autostima, abusi fisici e psicologici, accettazione della propria identit\u00e0 e tradimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le peculiari caratteristiche che differenziano Euphoria dagli altri teen-drama sono la presenza di\u00a0contenuti espliciti\u00a0e la crudit\u00e0 di alcune scene relative a droga, rapporti sessuali e alcool. Questa curiosa scelta ci mostra la\u00a0realt\u00e0 senza filtri e ci fornisce\u00a0intrattenimento<strong>\u00a0<\/strong>e\u00a0spunti di riflessione\u00a0simultaneamente, abbattendo ogni sorta di stereotipo e tab\u00f9 della nostra societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La sociologia, la psicologia e in particolar modo la formazione dell&#8217;identit\u00e0 sono, quindi, temi fondamentali in Euphoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generazione Z \u2013 Post Millennials Nonostante la loro apertura mentale e la profonda consapevolezza sociale, i membri della Generazione Z sono noti per le sfide legate&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1092,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1088"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1096,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions\/1096"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.magodioz.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}